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Revisione moto: ogni quanto si fa, quanto costa e cosa si rischia

Revisione moto: prima scadenza dopo quattro anni, poi ogni due. Costo nei centri autorizzati, controlli, esiti e sanzioni se circoli con la revisione scaduta.

Attrezzi da lavoro appesi alla parete di un'officina

La revisione moto è il controllo periodico obbligatorio che verifica se la tua moto, il tuo scooter o il tuo ciclomotore sono ancora sicuri e in regola per circolare. Non riguarda solo chi ha un mezzo vecchio: la prima scadenza arriva dopo pochi anni dall'acquisto e dimenticarla può costare caro. Qui sotto trovi ogni quanto va fatta, quanto costa, cosa controllano i tecnici e cosa rischi se circoli con la revisione scaduta.

Revisione moto: ogni quanto va fatta

La regola è fissata dall'articolo 80 del Codice della strada. Per moto, scooter e ciclomotori la prima revisione va fatta entro quattro anni dalla data di prima immatricolazione; dopo, il controllo si ripete ogni due anni. Una moto immatricolata nel 2023, quindi, deve passare la prima revisione entro il 2027 e la successiva entro il 2029.

Le stesse scadenze valgono anche per scooter e moto elettrici. Il motore è diverso e manca la prova delle emissioni allo scarico, ma i controlli su freni, luci, pneumatici e telaio restano gli stessi, perché riguardano la sicurezza del mezzo e non il tipo di alimentazione.

Se compri una moto usata, la scadenza non riparte da zero: segue la data di immatricolazione e l'ultima revisione registrata. Per questo, prima dell'acquisto conviene controllare quando è stato fatto l'ultimo controllo e quale esito ha avuto.

Dove si fa e come funziona la prenotazione

Hai due strade. La prima è la Motorizzazione civile, cioè gli uffici pubblici del ministero dei Trasporti. La seconda, più diffusa, sono i centri di revisione privati autorizzati, previsti dallo stesso articolo 80 per i veicoli fino a 3,5 tonnellate. Molte officine che fanno anche manutenzione sono autorizzate alle revisioni di moto e scooter, ma non tutte: chiedi sempre se il centro è abilitato per le due ruote.

Non aspettare l'ultima settimana utile per prenotare. Nei periodi in cui molte moto tornano in strada, come la primavera, i centri possono avere meno disponibilità, e con un esito "ripetere" ti serve comunque tempo per le riparazioni.

Il giorno del controllo porta con te la carta di circolazione o il Documento unico del veicolo. Se il mezzo era stato rimandato a una nuova verifica, porta anche la documentazione delle riparazioni fatte nel frattempo.

Quanto costa la revisione moto

Il prezzo non lo decide l'officina: è stabilito da un decreto ministeriale. L'ultimo adeguamento è il decreto n. 129 del 3 agosto 2021, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 settembre 2021, che dal 1° novembre 2021 ha portato la tariffa base delle revisioni nei centri autorizzati da 45 a 54,95 euro.

A questa cifra si sommano l'IVA e i diritti della Motorizzazione per la registrazione dell'esito, oltre alle eventuali commissioni del pagamento: nei centri privati il totale si aggira intorno ai 79 euro. Da tempo le associazioni di categoria chiedono un aumento e si parla di una tariffa di 88,20 euro, ma a giugno 2026 il nuovo decreto non era ancora entrato in vigore. Se un centro ti chiede una cifra diversa, fatti mostrare il dettaglio delle voci.

Cosa controllano durante la revisione

La revisione parte da una verifica amministrativa: il numero di telaio deve corrispondere a quello riportato sui documenti. Poi i tecnici passano ai controlli pratici sul mezzo. Ecco i principali e cosa puoi verificare da solo prima di andare.

ControlloCosa verificanoCosa puoi fare prima
Documenti e telaioCorrispondenza del numero di telaio con il librettoPulisci la zona del telaio dove è inciso il numero
Luci e segnalazioniProiettori, frecce, catadiottro e luce targaAccendi tutte le luci e sostituisci le lampadine bruciate
FreniEfficacia della frenata al banco a rulliControlla pastiglie e livello del liquido freni
PneumaticiStato del battistrada e integrità delle gommeVerifica usura e assenza di tagli o crepe
Scarico ed emissioniEmissioni con la sonda e scarico omologatoEvita scarichi non omologati sul libretto
Clacson e comandiFunzionamento dell'avvisatore acustico, leve e pedaneProva il clacson e controlla che le leve non siano piegate
Solo ciclomotoriVelocità massima al banco, che non deve superare 45 km/hNon modificare il motore o la centralina

Al termine il risultato può essere di tre tipi. Con esito regolare ricevi il tagliando con la nuova scadenza e il chilometraggio registrato. Con esito "ripetere" puoi circolare per 30 giorni, il tempo per sistemare i difetti e tornare al controllo. Con esito "sospeso", invece, la moto non può circolare, se non per raggiungere l'officina o il centro di revisione.

Consiglio: qualche giorno prima della revisione fai un giro di controlli veloci: luci, frecce, clacson, pressione e usura delle gomme, catena e freni. Sono verifiche che puoi fare da solo e che ti evitano sorprese, perché un piccolo difetto si sistema in poco tempo.

Revisione moto scaduta: cosa rischi

Circolare con un veicolo non presentato alla revisione comporta una sanzione amministrativa che il comma 14 dell'articolo 80 fissa da 173 a 694 euro. La multa può essere raddoppiata se la revisione è stata saltata più di una volta. In più, il veicolo viene sospeso dalla circolazione fino a quando non viene fatta la revisione.

La situazione si aggrava se usi la moto mentre è sospesa: in quel caso il Codice prevede una sanzione da 1.998 a 7.993 euro e il fermo amministrativo del veicolo per 90 giorni. Tieni conto anche delle possibili conseguenze con l'assicurazione in caso di incidente, che dipendono dalle condizioni della tua polizza.

Queste informazioni hanno valore generale: per un caso concreto, come una contestazione già ricevuta, rivolgiti alla Motorizzazione civile o a un professionista.

Come verificare la scadenza della revisione

Il modo più semplice è guardare il tagliando applicato sulla carta di circolazione dopo l'ultima revisione, dove è indicata la data della prossima. Se non lo trovi o hai dubbi, puoi usare il servizio online del Portale dell'Automobilista: per la verifica online della revisione basta inserire la categoria del veicolo e la targa, senza registrazione, per vedere la data dell'ultima revisione, l'esito e i chilometri registrati.

Lo stesso controllo è utile quando compri una moto usata: un mezzo con la revisione scaduta o con un esito "sospeso" va sistemato prima di poter tornare in strada.

Domande frequenti

Ogni quanto si fa la revisione della moto?

La prima entro quattro anni dalla prima immatricolazione, poi ogni due anni. La regola vale per moto, scooter e ciclomotori.

Quanto costa la revisione della moto nel 2026?

Nei centri autorizzati la tariffa base è di 54,95 euro, fissata dal decreto del 2021. Con IVA, diritti della Motorizzazione e commissioni il totale arriva a circa 79 euro. L'aumento di cui si parla non era in vigore a giugno 2026.

Anche i ciclomotori devono fare la revisione?

Sì, con le stesse scadenze delle moto. Durante il controllo si verifica anche che la velocità massima non superi i 45 km/h.

Cosa succede se l'esito è "ripetere"?

Puoi usare il mezzo per 30 giorni, il tempo necessario per riparare i difetti indicati e ripresentarlo al controllo con la documentazione dei lavori.

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