Attacchi hacker ai frigo dei supermercati, colpita la Sicilia
Attacchi informatici ai banchi frigo in Europa e in Sicilia: l'ACN lancia l'allerta per la filiera del freddo, vertice a Palazzo Chigi.

Nella notte tra domenica 1 e lunedì 2 novembre gli attacchi informatici agli impianti di refrigerazione dei supermercati, già visti in Francia a ottobre, hanno raggiunto diversi Paesi europei e anche l'Italia. In Sicilia alcuni punti vendita a marchio Coop tra Catania e Palermo hanno registrato banchi frigo con le temperature alterate e merce da buttare. L'Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN) ha lanciato un'allerta per tutta la filiera del freddo.
Cosa è successo in Sicilia
Secondo il gruppo Radenza, che gestisce i supermercati Coop sull'isola, sono stati colpiti almeno tre negozi a Catania e uno a Palermo: i parametri dei banchi refrigerati sono stati modificati, con il risultato di surriscaldare i prodotti esposti. La Polizia postale sta ricostruendo la provenienza degli attacchi e verifica i possibili collegamenti con gli episodi negli altri Paesi.
L'allerta dell'ACN
L'ACN ha richiamato grande distribuzione, logistica alimentare, refrigerazione industriale e società di manutenzione alle misure di sicurezza già raccomandate dopo il caso francese. L'agenzia ha ricevuto la notifica di un incidente da un'azienda toscana della ristorazione collettiva e ha rilevato un attacco, non ancora notificato, a un'impresa emiliana che produce surgelati. Le indicazioni tecniche sono raccolte nel bollettino «Misure urgenti di verifica e mitigazione per operatori della distribuzione alimentare e della filiera del freddo», pubblicato sul sito dell'ACN. Tra i controlli richiesti ci sono la verifica dei sistemi di controllo e di teleassistenza esposti su internet, la protezione degli accessi da remoto e l'aggiornamento o la sostituzione dei dispositivi non più supportati dai produttori.
Il quadro europeo e la riunione a Palazzo Chigi
Episodi simili sono stati segnalati in Belgio, Svezia, Lussemburgo, Irlanda ed Estonia, sullo stesso schema dell'attacco che il 12 ottobre aveva colpito centinaia di supermercati francesi. In Belgio, secondo le prime ricostruzioni, sarebbero stati sfruttati vecchi sistemi di controllo della refrigerazione e la procura federale ha aperto un'indagine. Il commissario europeo all'agricoltura Christophe Hansen ha parlato di un tentativo deliberato di interrompere la catena di approvvigionamento alimentare.
Per martedì 3 novembre alle 11.30 è convocata a Palazzo Chigi una riunione coordinata dal sottosegretario Alfredo Mantovano, con il direttore dell'ACN e i vertici delle agenzie di intelligence. Anche il Copasir chiederà informazioni al governo sugli attacchi.






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