lunedì, Febbraio 26, 2024

Il Dadaismo – che cos’è e quali sono le caratteristiche di questo movimento?

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Dadaismo, movimento artistico e culturale estremamente influente nella prima metà del XX secolo, rappresentò una rottura radicale con le convenzioni tradizionali dell’arte e della cultura. Questo movimento innovativo nacque in Europa, nello specifico a Zurigo, durante la Prima Guerra Mondiale, diffondendosi rapidamente in tutto il mondo. 

Il Dadaismo si caratterizzò per il rifiuto della razionalità e dell’ordine, a favore dell’assurdo, del caos e dell’umorismo nero. Gli artisti dada sfidarono le norme e i valori della loro società contemporanea attraverso opere che sfidavano i tabù e mettevano in discussione le convenzioni, spesso utilizzando tecniche di collage, poesia nonsense e manifesti sovversivi. Questo movimento effervescente giocò un ruolo significativo nel ridefinire i concetti di arte e libertà di espressione, aprendo la strada a molte altre correnti artistiche sperimentali che seguirono.

Dadaismo – Storia

  • Nascita del Dadaismo a Zurigo (1916): Il Dadaismo ebbe origine durante la Prima Guerra Mondiale nella città di Zurigo, in Svizzera. Il gruppo fondatore formato da Tristan Tzara, Hugo Ball, Emmy Hennings, Hans Arp e Marcel Janco organizzò le serate del cabaret “Cabaret Voltaire” come centro di sperimentazione artistica e manifestazione delle idee dadaiste.
  • Manifesto Dada (1918): Tristan Tzara scrisse e pubblicò il celebre “Manifesto Dada” in cui enunciò i principi fondamentali del movimento. Questo manifesto definì il dadaismo come una negazione totale delle convenzioni e una ribellione contro le norme sociali e artistiche.
  • Espansione internazionale: Il movimento dadaista si diffuse rapidamente in città come Berlino, Parigi, New York e Colonia. Artisti come Max Ernst, Hans Richter e Francis Picabia aderirono al dadaismo, contribuendo a diversificare l’espressione artistica dadaista.
  • Collage e assemblaggi: Il Dadaismo promosse l’uso di collage e assemblaggi come mezzi artistici per creare opere che sfidavano la logica e il significato. Opere famose come “Fontana” di Marcel Duchamp e “Die Geburt der Collage” di Kurt Schwitters sono esempi di questa tendenza.
  • Poesia Dada: Il poeta Tristan Tzara sviluppò tecniche di poesia nonsense, come il “cadavre exquis” (cadavere squisito), in cui vari autori collaboravano alla scrittura di un testo senza vedere i contributi degli altri, risultando in testi assurdi e incoerenti.
  • Migrazione al surrealismo: Nel corso degli anni, molti artisti dada si orientarono verso il surrealismo, un altro movimento artistico che esplorava l’inconscio e il sogno. Questa evoluzione fu evidente nelle opere di André Breton e altri dadaisti che divennero surrealisti.
  • Impatto culturale duraturo: Il Dadaismo ebbe un impatto significativo sulle arti visive, sulla letteratura e sul teatro, sfidando le convenzioni e lasciando un’eredità duratura nel mondo artistico e culturale contemporaneo.

Dadaismo – Caratteristiche e tratti

  • Anticonformismo: Il Dadaismo respinse fermamente i valori, le norme e le convenzioni della società e della cultura contemporanea. Gli adepti di questo movimento ritenevano che la società e l’arte tradizionali avessero fallito in modo drammatico e cercavano di rompere con le convenzioni esistenti.
  • Assurdo e nonsenso: Il Dadaismo promosse l’assurdo e il nonsenso come mezzi artistici. Gli artisti dada crearono opere apparentemente prive di significato o razionalità, spesso utilizzando la giustapposizione incoerente degli elementi per minare la comprensione logica.
  • Manifesti sovversivi: Il Dadaismo fu accompagnato da manifesti sovversivi che attaccavano istituzioni, governi e valori tradizionali. Questi manifesti, come il “Manifesto Dada” di Tristan Tzara, furono veicoli per esprimere ribellione e opposizione allo status quo.
  • Collage e assemblaggi: Gli artisti dada sperimentarono con collage e assemblaggi, spesso utilizzando materiali trovati o oggetti di uso quotidiano per creare opere d’arte che sottolineavano la natura artificiale e arbitraria dell’arte.
  • Poetica del nonsenso: Il Dadaismo influenzò la poesia attraverso lo sviluppo di tecniche di poesia nonsense, come il “cadavre exquis”, in cui vari autori collaboravano alla scrittura di un testo senza vedere i contributi degli altri, risultando in poesie assurde.
  • Ribellione contro la guerra e la società: Il Dadaismo ebbe origine durante la Prima Guerra Mondiale, e molte delle sue opere riflettevano la ribellione contro gli orrori della guerra e la politica militarista dell’epoca.
  • Trasgressione dei limiti artistici: Il Dadaismo respinse l’idea dell’arte come qualcosa di bello o decorativo e promosse l’idea che l’arte dovesse provocare e disturbare. Ciò portò alla creazione di opere che sconvolsero e scandalizzarono il pubblico.
  • Influenza su altre correnti artistiche: Il Dadaismo ebbe un impatto significativo su altre correnti artistiche, come il surrealismo e l’arte concettuale. Questa influenza rimane visibile nell’arte contemporanea.

Rappresentanti del Dadaismo nella letteratura universale

Rappresentanti del Dadaismo nella letteratura universale

Fonte foto

  • Tristan Tzara: Tristan Tzara, poeta e teorico dadaista, fu uno dei fondatori del movimento dadaista e scrisse il celebre “Manifesto Dada” nel 1918. Fu una figura centrale nella promozione delle idee dadaiste e contribuì allo sviluppo delle tecniche di poesia nonsense.
  • Hugo Ball: Hugo Ball fu un altro fondatore del movimento dadaista ed era noto per la creazione di spettacoli di cabaret dadaisti al “Cabaret Voltaire” di Zurigo. Scrisse poesie dadaiste e fu coinvolto nella promozione delle idee del movimento.
  • Richard Huelsenbeck: Richard Huelsenbeck, poeta e medico tedesco, fu attivo nel movimento dadaista, soprattutto a Berlino. Scrisse poesie nonsense e fu un sostenitore appassionato del dadaismo.
  • Marcel Duchamp: Sebbene sia più conosciuto come artista visivo, Marcel Duchamp ebbe un impatto significativo anche nella letteratura dadaista. Scrisse saggi e manifesti che contribuirono a definire e promuovere il movimento dadaista.
  • Francis Picabia: L’artista francese Francis Picabia fu un altro membro importante del movimento dadaista. Scrisse poesie e manifesti dadaisti e contribuì allo sviluppo dell’estetica del movimento.
  • Kurt Schwitters: Kurt Schwitters, artista tedesco, sviluppò tecniche di collage e assemblaggio nella sua arte dadaista. Creò poesie nonsense e fu noto per le sue opere innovative.
  • André Breton: Sebbene divenne successivamente una figura chiave del surrealismo, André Breton fu inizialmente coinvolto nel movimento dadaista e scrisse poesie dadaiste.

Opere letterarie significative del dadaismo

Il dadaismo ha prodotto una serie di opere letterarie significative che hanno svolto un ruolo importante nello sviluppo del movimento e hanno influenzato la letteratura successiva. Ecco alcune delle opere letterarie più note del movimento dadaista:

  • “Manifesto Dada” di Tristan Tzara: Questo manifesto, scritto nel 1918, è uno dei testi più rappresentativi del dadaismo. Tristan Tzara ha enunciato qui i principi dadaisti, contestando la razionalità, l’ordine e i valori tradizionali nell’arte e nella cultura.
  • Le poesie dadaiste di Hugo Ball: Hugo Ball, uno dei fondatori del movimento dadaista, ha scritto poesie nonsense e performance verbali durante gli spettacoli di cabaret al “Cabaret Voltaire” di Zurigo. Queste poesie sono esempi di linguaggio assurdo e incoerente.
  • “La testa di Vitellio” di Tristan Tzara: Questa lunga e non-sensica poesia di Tristan Tzara esemplifica la tecnica di poesia non-sens promossa dal dadaismo. Il poema esplora la frammentazione e l’assurdità del linguaggio.
  • “Nada” di Francis Picabia: La rivista “Nada”, fondata da Francis Picabia nel 1920, è stata un importante forum per l’espressione dadaista. Includeva poesie, prosa e manifesti dadaisti, riflettendo la diversità della creatività artistica del movimento.

Il dadaismo è stato un movimento artistico e culturale rivoluzionario che ha ridefinito il modo in cui percepiamo l’arte e la letteratura. Con uno spirito anticonformista e un rifiuto deciso delle norme tradizionali, il dadaismo ha promosso l’assurdo, il non-senso e la ribellione contro le convenzioni sociali e culturali. Le opere dadaiste hanno messo in discussione il significato, la logica e l’estetica, spesso provocando e scandalizzando il pubblico. Il movimento ha avuto un impatto significativo non solo nell’ambito artistico, ma anche in quello letterario, influenzando successivamente correnti come il surrealismo e l’arte concettuale. Pertanto, il dadaismo rimane un capitolo essenziale nella storia dell’arte e della letteratura del XX secolo, illustrando il potere della creatività nel contestare le convenzioni e reinventare il mondo culturale in modo provocatorio e innovativo.

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